{"id":9750,"date":"2022-11-10T07:00:00","date_gmt":"2022-11-10T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.underwatertales.net\/?p=9750"},"modified":"2025-02-19T15:02:25","modified_gmt":"2025-02-19T14:02:25","slug":"chiara-scontrino-chi-siamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2022\/11\/10\/chiara-scontrino-chi-siamo\/","title":{"rendered":"Chiara Scontrino: chi siamo?"},"content":{"rendered":"\n
Chiara Scontrino: chi siamo? Il mare come uno specchio d’acqua su cui riflettere il nostro benessere. L\u2019obiettivo del suo primo libro \u00e8 molto preciso. Io l\u2019ho letto molto tempo fa e ho avuto l\u2019onore di scriverne la prefazione. Ora lo recensisco e ve lo propongo.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n
Chiara Scontrino: chi siamo? La mia prefazione<\/h4>\n\n\n\n
Da secoli, probabilmente da sempre, l\u2019uomo ha bisogno di esprimere la propria attitudine alle relazioni <\/strong>attraverso il proprio inserimento all\u2019interno di una comunit\u00e0<\/strong>. Al suo interno, un individuo tende positivamente ed istintivamente al legame con gli altri. E grazie a questi legami vive.<\/p>\n\n\n\n
La comunit\u00e0 si basa, oltre ai legami, ad interessi comuni e partecipazione spontanea. \u00c8 il luogo delle affinit\u00e0 naturali.<\/p>\n\n\n\n
La comunit\u00e0 subacquea: come nasce e cosa spinge un individuo a farne parte<\/h5>\n\n\n\n
La comunit\u00e0 subacquea<\/strong> nasce di pari passo con lo sviluppo e la forte espansione dell\u2019industria subacquea<\/strong>. Ma che cosa spinge un individuo ad entrare a farne parte? Che cosa lo spinge ad indossare una bombola ed immergersi nelle profondit\u00e0 marine o lacustri? Ad investire del denaro per acquistare l\u2019attrezzatura necessaria? A prendere in mano un manuale, a studiarlo e a superare delle prove di abilit\u00e0 per conseguire una certificazione che lo abiliter\u00e0 ad immergersi a determinate profondit\u00e0? O, peggio ancora, ad affrontare centinaia di chilometri in autostrada per raggiungere il mare? Magari per un\u2019immersione, al massimo due? Per rientrare a casa in serata, magari con la prospettiva di alzarsi il mattino successivo per andare in ufficio?<\/p>\n\n\n\n
A tutte queste domande prova a dare delle risposte Chiara Scontrino<\/strong>, in questo elaborato che ha presentato in occasione della sua laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica, d\u2019impresa e pubblicit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n
\nLa copertina del libro di Chiara<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n
Chiara Scontrino<\/h5>\n\n\n\n
Chiara appartiene alla comunit\u00e0 subacquea di diritto<\/strong>. Sia per \u201cius sanguinis\u201d<\/em><\/strong> che per \u201cius solis\u201d<\/em><\/strong>. Appartiene ad una famiglia di subacquei, che della subacquea ne hanno fatto prima un mestiere e poi un\u2019impresa. \u00c8 lei stessa impegnata, in prima persona, nella gestione delle attivit\u00e0 di famiglia.\u00a0<\/p>\n\n\n\n
Chi meglio di lei pu\u00f2 analizzare con oggettivit\u00e0 e successo questo mondo?<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n
Chiara Scontrino: chi siamo? Il mare come uno specchio d’acqua su cui riflettere il nostro benessere. <\/h5>\n\n\n\n
Attingendo dalle pi\u00f9 conosciute teorie socio-economiche<\/strong>, Chiara costruisce un\u2019analisi lucida, partendo dagli eventi che hanno generato un sostanziale miglioramento della condizione sociale<\/strong> dell\u2019essere umano. Da Freud<\/strong> a Maslow<\/strong>, passando attraverso gli studi di Adler<\/strong>, scopriamo come la possibilit\u00e0 di consumare di pi\u00f9 abbia generato maggiori soddisfazioni personali. Come il miglioramento del welfare<\/strong> e la conseguente diminuzione delle ore lavorative abbia inciso sulla nascita del cosiddetto \u201cleisure time\u201d<\/em><\/strong>, degli status symbols<\/strong> e dello style symbol<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n
Affronta il tema dell\u2019auto realizzazione, dello sport estremo e quello degli obiettivi specifici, misurabili, condivisi, realizzabili e scadenzati nel tempo.<\/p>\n\n\n\n
E poi quello delle esigenze personali, della necessit\u00e0 di poter stare sott\u2019acqua perch\u00e9 l\u00ec si sta bene. Per l\u2019assenza di gravit\u00e0, per il silenzio e per la possibilit\u00e0 di essere finalmente irraggiungibile e totalmente disconnesso dal mondo. \u201cSospeso, in silenzio nel blu\u201d. Come lo slogan che ho coniato per rappresentarmi nei confronti dei lettori del mio blog.<\/p>\n\n\n\n
Grazie a tutto ci\u00f2, Chiara individua la popolazione subacquea, su basi demografiche. Et\u00e0, sesso, reddito, propensione al consumo ed interessi sono i cluster che lei analizza. <\/p>\n\n\n\n
Un lavoro minuzioso<\/h5>\n\n\n\n
Un lavoro molto minuzioso, che offre spunti dannatamente importanti per tutti coloro che fanno impresa e che generano ricavi da questa comunit\u00e0. Soprattutto alla luce dei fortissimi cambiamenti che stanno sconvolgendo l\u2019assetto sociale ed economico dell\u2019universo.<\/p>\n\n\n\n
Alla crisi del settore della subacquea, dovuta alla sostanziale assenza di grandi novit\u00e0 che generino appeal e allo scarso ricambio generazionale, si \u00e8 aggiunto l\u2019effetto della pandemia provocata dal Covid-19.<\/p>\n\n\n\n
Stiamo assistendo ad un calo della popolazione subacquea. Alla diminuzione delle vocazioni fa eco un fisiologico invecchiamento del subacqueo della prima ora. \u00c8 fondamentale riconoscere i nuovi driver che possano produrre soddisfazioni ed auto realizzazione per le nuove generazioni. Quelle dei nativi digitali. Quelli cresciuti a pane e smartphone. Quelli che bruciano le novit\u00e0 alla velocit\u00e0 della luce.<\/p>\n\n\n\n
Per gettare le basi per la rinascita del settore, partiamo dal lavoro di Chiara e facciamo tesoro dei suoi studi e delle sue analisi.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n