Easydive, una storia di Made in Italy. Un imprenditore che ha voluto trasferire a tutti la sua passione. Con una promessa di valore: la qualit\u00e0. Perch\u00e9 una custodia Easydive \u00e8 per sempre.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n
Oggi voglio raccontarvi una storia particolare, una\u00a0storia di Made in Italy<\/strong>, che nasce in Romagna<\/strong>, pi\u00f9 esattamente a Cervia<\/strong>. \u00c8 la storia di un piccolo ma lungimirante imprenditore, innamorato della subacquea e di tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 vedere sott\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n
Uno che voleva trasferire<\/strong> a tutti la sua grande passione<\/strong>, che voleva, in tutti i modi far vedere a tutti quello che lui ammirava l\u00e0 sotto.<\/p>\n\n\n\n
Lui si chiama\u00a0Fabio Benvenuti<\/strong>\u00a0e oggi \u00e8 il titolare di\u00a0Easydive<\/strong>.<\/p>\n\n\n
\nFabio Benvenuti \u00e8 il fondatore di Easydive<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n
Quella vacanza ai Caraibi<\/strong><\/h4>\n\n\n\n
Ma facciamo qualche passo indietro e torniamo al\u00a01991<\/strong>. Fabio \u00e8 in vacanza a Caraibi. Precisamente nella\u00a0Repubblica Dominicana<\/strong>\u00a0dove frequenta il suo primo corso subacqueo<\/strong>. Le emozioni di questa nuova esperienza si dissolvono al ritorno a casa. Il freddo e umido inverno cancellano in fretta i ricordi del magico mondo subacqueo. Questo brevetto rimarr\u00e0 a lungo in un cassetto. E da l\u00ec uscir\u00e0 alcuni anni dopo.<\/p>\n\n\n\n
Nel frattempo, Fabio lavora come\u00a0commesso<\/strong>\u00a0in un grosso\u00a0negozio di articoli sportivi<\/strong>, a Cesena. Si occupa di vendita in vari reparti, ma non di quello subacqueo. E intanto sviluppa una sana\u00a0passione per le videocamere e le riprese sportive<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n
Quell\u2019altra vacanza in Mar Rosso<\/strong><\/h4>\n\n\n\n
Quando finalmente inizia a frequentare un club subacqueo si aggrega per una vacanza in Mar Rosso<\/strong>. Vuole a tutti i costi portare a casa anche delle videoriprese subacquee.<\/p>\n\n\n\n
Suo zio<\/strong>, da quelle parti, ha una piccola officina meccanica<\/strong>. Di quelle con un po\u2019 di macchinari per la lavorazione dell\u2019acciaio e dell\u2019alluminio<\/strong>. E proprio lui realizza un tubo metallico<\/strong>, a forma di cilindro<\/strong>. Da una parte un vetro trasparente<\/strong> e dall\u2019altra una sorta di coperchio<\/strong>. L\u00ec dentro ci doveva stare la videocamera di Fabio, quella che avrebbe dovuto raccogliere i suoi primi ricordi subacquei.<\/p>\n\n\n\n
Il test<\/strong> lo fa direttamente l\u00ec, in Mar Rosso. Funziona, ma \u00e8 molto leggera, troppo. \u00c8 cos\u00ec positiva<\/strong> che, una volta che Fabio la lega al suo GAV, questa galleggia e aleggia come un pipistrello sopra il suo cappuccio per tutta l\u2019immersione. Per filmare la deve recuperare.<\/p>\n\n\n\n
La scena pu\u00f2 sembrare molto imbarazzante. Ma quello che conta \u00e8 il risultato. E il risultato \u00e8 fantastico<\/strong>. I suoi video fanno il giro del club subacqueo. Ma soprattutto arrivano in mano anche ai clienti del negozio di articoli sportivi presso il quale Fabio lavora.<\/p>\n\n\n\n
E iniziano a chiedergli di produrne altre.\u00a0<\/p>\n\n\n
\nFabio Benvenuti e la Numero Zero di Easydive<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n
C\u2019\u00e8 stato qualcun altro che ha iniziato da un garage<\/strong><\/h4>\n\n\n\n