{"id":4951,"date":"2021-11-09T08:00:00","date_gmt":"2021-11-09T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.underwatertales.net\/?p=4951"},"modified":"2025-02-19T15:10:09","modified_gmt":"2025-02-19T14:10:09","slug":"due-giorni-di-relitti-in-croazia-parte-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2021\/11\/09\/due-giorni-di-relitti-in-croazia-parte-2\/","title":{"rendered":"Due giorni di relitti in Croazia (parte 2)"},"content":{"rendered":"\n

Relitti in Croazia, parte seconda: dopo il Baron Gautsch ed il Giuseppe Dezza \u00e8 il momento dell\u2019Hans Schmidt.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n

Riassunto della puntata precedente<\/strong><\/h4>\n\n\n\n

I nostri eroi, i subacquei di Schio Sub<\/a>, Aquesmotion<\/a> ed il XR Scuba Academy<\/a>, dopo una prima giornata di immersioni sui relitti del Baron Gautsch e del Giuseppe Dezza sono pronti per nuovi tuffi.<\/p>\n\n\n\n

A raccontarci tutto ci\u00f2 sar\u00e0 come sempre la nostra reporter siculo francese Julie Sferlazzo, in missione in terra croata per conto di UnderwaterTales.<\/p>\n\n\n\n

La prima sorpresa della domenica mattina<\/h4>\n\n\n\n

Domenica mattina, appuntamento alle ore 8, la stanchezza e i dolorini si fanno sentire, ma ci aspetta un nuovo relitto: il piroscafo da carico Hans Schmidt.<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Purtroppo, il tempo \u00e8 meno clemente rispetto al giorno precedente ma il nostro entusiasmo non ne patisce affatto.<\/p>\n\n\n\n

Di sicuro, i salti dei delfini che ci fanno compagnia per qualche minuto, come se ci dessero un felice e inaspettato buongiorno, hanno contribuito a meravigliarci ancora di pi\u00f9 della natura che ci circonda.<\/p>\n\n\n\n

Il tragitto ed il briefing<\/h4>\n\n\n\n

Il tragitto per raggiungere il punto di immersione dura pi\u00f9 di un\u2019ora. Quindi decido di sfruttare il tempo di navigazione per intervistare i miei compagni sulle loro prime impressioni: ognuno di loro si presta volentieri al gioco!<\/p>\n\n\n\n

Dai riscontri ottenuti, emerge un sentimento comune: ci sentiamo tutti appagati dall\u2019esperienza in essere malgrado il freddo e la discreta visibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

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Procediamo alla vestizione e alle ultime verifiche cos\u00ec da accorgermi che non ho preso la zavorra al diving: ma niente panico\u2026.<\/p>\n\n\n\n

Un kilo di qua, un kilo di l\u00e0 e con la proverbiale solidariet\u00e0 che si crea tra i subacquei riesco a rimediare!<\/p>\n\n\n

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Il relitto Hans Schmidt<\/h4>\n\n\n\n

Il relitto Hans Schmidt, <\/strong> lungo 99 metri e largo 11,5 di metri si trova tra i 35 e 43 metri di profondit\u00e0.<\/p>\n\n\n

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Fu costruita nel 1920 nei Paesi Bassi con il nome di ALBIREO. Ma \u00e9 stata a lungo chiamata “Istra” perch\u00e9 il vero nome era sconosciuto. Dopo essere stata venduta ad un nuovo proprietario, Heinrich Schmidt, \u00e8 stata ribattezzata. E pertanto, porta il nome del suo ultimo proprietario in Germania. <\/p>\n\n\n\n

La nave da carico Hans Schmidt fu squarciata e affondata il 23 gennaio 1943, di seguito ad un\u2019esplosione causata da una mina sottomarina. Nel suo ultimo viaggio trasportava armi e munizioni. <\/p>\n\n\n\n

Il relitto giace nella giusta posizione e le sue parti in acciaio sono quasi intatte. \u00c8 diviso in due parti: la prua dalla lunghezza di 10 metri e dopo una decina di metri, la parte rimanente. Il tipo particolare d\u2019ancora \u00e8 ormai fuori produzione da oltre cent\u2019anni. Rappresenta una vera e propria curiosit\u00e0 e d\u00e0 un significato storico al relitto.<\/p>\n\n\n\n

La parte della sovrastruttura anteriore sulla quale si trovava il ponte di comando \u00e8 abbastanza ben conservata. Lungo tutta la nave troviamo i resti di parecchie reti vecchie, pertanto non \u00e8 consigliabile esplorare l’interno della nave.<\/p>\n\n\n\n

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