{"id":1749,"date":"2018-03-08T07:00:52","date_gmt":"2018-03-08T06:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.underwatertales.net\/?p=1749"},"modified":"2025-02-19T15:20:53","modified_gmt":"2025-02-19T14:20:53","slug":"subacquea-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2018\/03\/08\/subacquea-al-femminile\/","title":{"rendered":"Subacquea al femminile"},"content":{"rendered":"

Tempo di lettura stimata: 7 minuti<\/p>\n

8 marzo, giornata internazionale della donna. Una ricorrenza per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche sia le discriminazioni e le violenze di cui purtroppo le donne sono state e sono ancora oggetto, in tutte le parti del mondo.<\/h4>\n

La storia di Maddalena \u00e8 un racconto di subacquea al femminile. Il coraggio di cambiare, la determinazione e la forza di volont\u00e0 sono le tre caratteristiche che la contraddistinguono.<\/h4>\n

A met\u00e0 del decennio scorso era un controller finanziario di una grande azienda internazionale operante nel mercato del lavoro interinale.
\nEra una persona come tanti di noi: brillante, intraprendente, estroversa, colta e con un’incessante fiducia nel futuro. Per crescere professionalmente ha girato tra Bergamo, Firenze e Milano.
\nPoi la grande crisi ha spazzato via tutto. Il mercato del lavoro subisce una fortissima contrazione e la sua azienda decide di ridurre drasticamente il numero di filiali. Viene coinvolta al secondo giro di tagli del personale. A 32 anni si ritrova senza lavoro e senza troppe prospettive.<\/p>\n

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2003-2008<\/h6>\n

Facciamo un passo indietro e partiamo dal 2003, anno nel quale Maddalena Mazzucco, controller finanziario di origine bergamasca, scopre il mondo della subacquea. Frequenta il suo corso Open Water PADI <\/a>e folgorata dagli abissi percorre velocemente tutta la scalata verso il brevetto Divemaster<\/a>. \u00c8 una subacquea di citt\u00e0, frequenta un circolo cittadino, da una mano, assiste gli istruttori durante i corsi, carica le bombole, gestisce l’attrezzatura e nel weekend partecipa alle uscite di gruppo a Santa Margherita Ligure.
\nMa tutto ci\u00f2 non le basta e allora decide di santificare le proprie ferie per amore della subacquea. Fa il Divemaster in un centro in Sardegna in cambio di vitto e alloggio, prima in tenda e poi in roulotte.
\nAncora una volta \u00e8 una persona come molti di noi, innamorata della subacquea al punto di sacrificare il tempo libero per cullare un’idea di sogno. Una persona volenterosa e disponibile a lavorare gratis mentre gli altri si riposano al sole.<\/p>\n

2008<\/h6>\n

\u00c8 l’inizio della grande crisi economica della quale ancor oggi sentiamo gli effetti di lungo periodo. Maddalena decide di accettare il taglio del personale della sua azienda a fronte di una buonuscita.
\nPotrebbe essere un momento terribile per molti di noi. Ma non per lei.
\nIl suo progetto \u00e8 molto chiaro e siccome nella vita nulla accade per caso decide di partire immediatamente per l’Egitto, direzione Sharm el Sheikh, per partecipare al corso per diventare
istruttore subacqueo PADI.<\/a><\/p>\n

2008-2016<\/h6>\n

E cos\u00ec l’istruttrice subacquea Maddalena Mazzucco<\/a>, ex controller finanziario di una multinazionale, parte per iniziare la sua nuova avventura.
\nTorna in Sardegna<\/strong>, laddove ha iniziato la sua carriera, questa volta con un ingaggio vero e proprio. \u00c8 un buon banco di prova, il centro gestisce non solo attivit\u00e0 subacquee ma anche vela, kite, windsurf, noleggio biciclette e manutenzione della spiaggia. Vuole dimostrare di riuscire a fare tutto ci\u00f2 che un professionista fa abitualmente. Dopo le immersioni corre al diving center per i tour con i banana boat, lavora al noleggio delle biciclette e da informazioni per i corsi di windsurf. La sera e la mattina sposta i gommoni privati dalla spiaggia al mare e viceversa. I ritmi sono altissimi e riesce a gestirli anche svolgendo attivit\u00e0 pesanti che alle quali non era affatto abituata.
\nLa prima destinazione al di fuori del patrio suolo \u00e8 Maiorca<\/strong> dove incontra il suo primo vero titolare nel mondo della subacquea. \u00c8 un anziano americano con una vastissima esperienza nella gestione dei diving center e dei negozi di attrezzatura subacquea, prima negli Stati Uniti e poi in Spagna. Il problema \u00e8 che questo signore \u00e8 sempre stato abituato a lavorare con gli uomini.
\nGi\u00e0, perch\u00e9 sino ad ora abbiamo omesso di ricordare che il mondo della subacquea \u00e8 frequentato storicamente per la maggior parte da uomini.<\/p>\n

Maddalena passa sotto la lente di osservazione del suo capo e dei suoi colleghi maschi. Si trova costretta a dover dimostrare tutti i santi giorni di essere all’altezza del lavoro che sa fare. Viene spesso messa in difficolt\u00e0. Sono passati appena quindici giorni dal suo arrivo quando si trova in barca da sola con 10 subacquei, di cui solo cinque sono esperti. Non conosce il punto di immersione ed il capitano dell’imbarcazione le da solo qualche sommaria indicazione. In acqua trova una corrente fastidiosissima. Sbaglia l’immersione e risale in barca dove riceve gli insulti dello stesso capitano.
\nI primi mesi sono drammatici, la sera piange e si domanda se ce la pu\u00f2 fare. Ha voglia di tornare a casa. Ma la grande capacit\u00e0, tipicamente femminile, di non mollare mai le permette di rimanere l\u00ec e di diventare lentamente dapprima una collega degna di rispetto e poi un punto di riferimento per il suo manager.<\/p>\n

L’anno successivo si trasferisce alle Maldive<\/strong> in un ambiente diverso e per certi aspetti pi\u00f9 aperto. Il manager ed i colleghi sono decisamente pi\u00f9 abituati a lavorare con istruttori subacquei donne. In poco tempo riesce a dimostrare le sue capacit\u00e0 e addirittura le sue competenze professionali acquisite nella sua vita precedente. Diventa base leader del centro.<\/p>\n