{"id":1383,"date":"2017-12-13T07:30:53","date_gmt":"2017-12-13T06:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.underwatertales.net\/?p=1383"},"modified":"2025-02-19T15:23:09","modified_gmt":"2025-02-19T14:23:09","slug":"pillole-di-biologia-marina-il-cleptopredatore-subacqueo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2017\/12\/13\/pillole-di-biologia-marina-il-cleptopredatore-subacqueo\/","title":{"rendered":"Pillole di biologia marina: il cleptopredatore subacqueo"},"content":{"rendered":"
La Cratena peregrina<\/em> \u00e8 sicuramente uno dei soggetti pi\u00f9 ambiti dai fotografi subacquei. I motivi sono evidenti: la sua forma \u00e8 sinuosa, le sue movenze sono aggraziate ed i suoi colori sono vivaci ma elegantemente intonati. <\/p>\n \u00c8 un mollusco che appartiene all\u2019ordine dei nudibranchi e alla classe dei gasteropodi.
\nVederla aggrappata sulle colonie degli cnidari sulle quali abita, resistendo con forza e tenacia alle correnti pi\u00f9 forti, ci da l\u2019impressione di esserci imbattuti in un animaletto timido ed inerme.<\/p>\n
\nIl suo corpo \u00e8 sottile, allungato di colore bianco o giallo opaco.
\nLa parte dorsale \u00e8 ricoperta da papille viola o rosa di diversa lunghezza.
\nSono dotati di appendici cefaliche che alla base sono dello stesso colore del corpo e poi arancio. Queste hanno una funzione sensoriale, recettiva e tattile.
\nIl suo nuoto \u00e8 quasi assente; saltuariamente si muove, in modo lento e leggiadro, proprio grazie ad esse.<\/p>\n