{"id":1146,"date":"2017-10-11T08:00:17","date_gmt":"2017-10-11T06:00:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.underwatertales.net\/?p=1146"},"modified":"2025-02-19T15:24:32","modified_gmt":"2025-02-19T14:24:32","slug":"pianosa-la-perla-di-venere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2017\/10\/11\/pianosa-la-perla-di-venere\/","title":{"rendered":"Pianosa: la perla di Venere"},"content":{"rendered":"

La leggenda narra che dalla collana della dea della bellezza si fosse sfilato un monile di perla che cadendo in mare diede origine all\u2019isola di Pianosa.<\/p><\/blockquote>\n

Credo che abbia circa la mia et\u00e0 ma la vita di mare, aspra e movimentata, lo fa sembrare decisamente pi\u00f9 giovane. Dall’accento capisco che non \u00e8 elbano ma da come conosce questo arcipelago posso pensare che sia qui da parecchio tempo.<\/p>\n

Mentre guida il gommone che da Portoferraio mi condurr\u00e0 verso Pianosa mi illustra con particolare dovizia ogni anfratto della costa dell’Isola d’Elba e man mano che ci allontaniamo inizia a raccontarmi, con dettagli interessantissimi, la storia della “perla di Venere”.<\/p>\n

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Questo scoglio triangolare, che si trova a circa tredici chilometri a sud-ovest dell\u2019isola d\u2019Elba, all\u2019occhio del navigante si presenta quasi totalmente pianeggiante, senza particolari asperit\u00e0 o colli, in piena sintonia con l\u2019origine del suo nome Planasia, dal latino planus ovvero piatto.<\/p>\n

Pianosa fu abitata sin dalla preistoria, come documentato da scavi archeologici risalenti addirittura all\u2019et\u00e0 del bronzo.
\nMa gi\u00e0 in epoca romana l\u2019isola venne utilizzata come luogo di deportazione e qui fu esiliato Agrippa Postumo, nipote ed ex erede di Augusto. I ruderi della sua villa ed un sistema di catacombe ne sono la testimonianza. In quel periodo Pianosa fu anche un centro importante per le rotte commerciali del Mediterraneo. Spedizioni archeologiche subacquee hanno scoperto e studiato giacimenti sommersi di anfore olearie ispaniche e africane.<\/p>\n

Nel Medioevo, dopo una violenta disputa tra Genova e Pisa, l\u2019isola pass\u00f2 sotto il dominio di Piombino per diventare successivamente disabitata ed utilizzata, nella bella stagione, dai contadini e dai pescatori elbani.<\/p>\n

Ma il connubio tra Pianosa e la deportazione riprese a met\u00e0 del XIX secolo con l\u2019istituzione della colonia penale agricola, nella quale venne detenuto anche il futuro Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
\nIl vero isolamento inizi\u00f2 nel 1977, con l\u2019istituzione del carcere di massima sicurezza e l\u2019evacuazione forzata della popolazione pianosina. Questa nuova realt\u00e0 la trasform\u00f2 in una vera e propria fortezza, inaccessibile a tutti e vigilata giorno e notte via terra e via mare. In quegli anni delinquenti come il mafioso Francis Turatello ed il brigatista Renato Curcio furono rinchiusi qui.<\/p>\n

Solo nel 2011, dopo che gi\u00e0 da qualche anno si era allentato il sistema di vigilanza, l\u2019attivit\u00e0 carceraria cess\u00f2.
\nDa quella data \u00e8 terminato il divieto assoluto di sbarco che da un lato aveva evitato lo sviluppo turistico e dall\u2019altro ne aveva preservato le bellezze emerse e sommerse.<\/p>\n

E cos\u00ec Pianosa, l\u2019isola piatta, un tempo inferno per i mafiosi colpiti dal 41 bis oggi ha un futuro legato all\u2019ambiente ed all\u2019ecologia.<\/p>\n

Ci arrivo in gommone, partendo da Portoferraio, in un venerd\u00ec di met\u00e0 settembre. Il cielo \u00e8 terso ma il sole non riesce a concederci il giusto tepore. Dopo l\u2019estate bollente le temperature sono scese drasticamente e anche qui, nell\u2019arcipelago toscano, il clima \u00e8 ormai autunnale.
\nL\u2019isola d\u2019Elba \u00e8 agghindata a festa e sta attendendo l\u2019arrivo di flotte di subacquei per la quinta tappa di aSSIeme, il tour itinerante organizzato dai diving locali affiliati all\u2019agenzia didattica SSI<\/a>.<\/p>\n

Il patrimonio sommerso di Pianosa, incontaminato da pi\u00f9 di 150 anni, \u00e8 selvaggio e riserva al subacqueo emozioni e sorprese grazie alla ricchezza di pesce, che non essendo abituato alla presenza estranea e minacciosa del pescatore apneista si lascia facilmente avvicinare.<\/p>\n