{"id":11191,"date":"2023-09-28T22:06:25","date_gmt":"2023-09-28T20:06:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.underwatertales.net\/?p=11191"},"modified":"2025-02-19T14:56:40","modified_gmt":"2025-02-19T13:56:40","slug":"fotografia-subacquea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.underwatertales.net\/2023\/09\/28\/fotografia-subacquea\/","title":{"rendered":"Fotografia subacquea: campionato italiano 2023"},"content":{"rendered":"\n

Fotografia subacquea, il campionato italiano 2023 visto attraverso l’ esperienza di Julie Sferlazzo. Assistente, modella, subacquea (anche apneista) che trasmette sempre tutte le emozioni che trasudano dai suoi pori.<\/p>

Da leggere, tutto d\u2019un fiato.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n

Palermo, domenica 24 settembre<\/h3>\n\n\n\n

La cacofonia della stazione centrale del capoluogo siciliano enfatizza la pace e la serenit\u00e0 che regnava a Punta Ala, durante il Campionato Italiano di fotografia subacquea 2023. Organizzato dalla Federazione Italiana di Pesca sportiva e Attivit\u00e0 Subacquea (FIPSAS).<\/p>\n\n\n\n

Sette giorni trascorsi in questa piccola localit\u00e0 sul mare riparata della confusione. Gi\u00e0 svuotata da tutti turisti, privi di rete cellulare e con un segnale wifi pari a quello del secolo scorso! <\/p>\n\n\n\n

Una benedizione per la mente!<\/p>\n\n\n\n

Il Campionato 2023: il vincitore \u00e8\u2026\u2026<\/strong><\/h3>\n\n\n
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Quest\u2019anno il vincitore del titolo di campione italiano \u00e8\u00a0Fabio Iardino<\/a>, il quale ci ha meravigliati con le sue foto. Con un portfolio dal titolo \u201cCampionato Italiano fotografia subacquea 2053\u201d destinato a farci riflettere su come trattiamo il nostro pianeta.<\/p>\n\n\n\n

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Punta Ala: tra storia e fondali ricchi di biodiversit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n

Malgrado le difficolt\u00e0 di comunicazione con il resto del mondo, Punta Ala \u00e8 un\u2019elegante localit\u00e0 balneare della provincia di Grosseto, frazione del comune di Castiglione della Pescaia. <\/p>\n\n\n\n

Si trova sulla punta del promontorio omonimo. Si \u00e8 sviluppata dal punto di vista turistico verso gli anni \u201970 quando venne costruito un avveniristico porto turistico.<\/p>\n\n\n\n

La Marina di Punta Ala, dedicata alle regate veliche, \u00e8 famosa tra gli appassionati perch\u00e9 \u00e8 stata la culla di Luna Rossa. <\/p>\n\n\n\n

Il panorama mozzafiato \u00e8 costituito dall\u2019Isola dello Sparviero in primo piano, gli scogli chiamati Porcellini e Porcellone con l\u2019inconfondibile roccia a forma di pinna di squalo, l\u2019Isola di Cerboli e la meravigliosa Isola d\u2019Elba.<\/p>\n\n\n

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I fondali in prossimit\u00e0 del porticciolo hanno regalato ai fotografi materiale per divertirsi. Foreste di gorgonie gialle ovunque, flabelline e cratene, banchi di docili saraghi, bavose, murene e donzelle.<\/p>\n\n\n\n

\u201cUn po’ di storia\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n

Il simpaticissimo Paolo Smorti, titolare del Punta Ala Diving Center<\/a>, struttura ospitante del campionato, ha gentilmente accettato di raccontarmi un po’ della storia che si nasconde dietro questi inaspettati nomi!<\/p>\n\n\n\n

Tutto nasce con Italo Balbo, esponente del fascismo agrario ferrarese, creatore della milizia fascista, durante il governo di Mussolini il quale ricopriva la carica di Ministro dell’Aeronautica dal 1929 al 1933.<\/p>\n\n\n\n

Balbo sorvolava spesso la costa tirrenica, sempre pi\u00f9 affascinato da questa zona ancora selvaggia e pressoch\u00e9 deserta. Due soli poderi erano coltivati, pochissime le costruzioni: la torre di Troia Nuova, cio\u00e8 il Castello, torre Hidalgo e I \u2018Osservatorio della Marina Militare sulla punta estrema verso l\u2019isolotto della Troiaccia che innalzava sulla cima i ruderi della torre distrutta dai corsari alla fine del 1400.<\/p>\n\n\n\n

Sempre pi\u00f9 affascinato da quel promontorio verde che si allargava nel mare, Balbo decise di acquistare tutta Punta Troia. Ma il promontorio meritava un vero nome diverso da quello poco poetico che portava. Fu chiamato Punta Ala e l\u2019isolotto vicino da Troia Vecchia divent\u00f2 Lo Sparviero, mentre gli scogli accanto rimasero I Porcellini. La leggenda narra che il nome sia da attribuirsi al fatto che una scrofa di cinghiale, per sfuggire ai cacciatori, fin\u00ec in mare seguita dai suoi piccoli.<\/p>\n\n\n

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Quest\u2019anno<\/a> ho accettato l\u2019invito di una persona speciale: Enrico Panebianco<\/a>, giovane e promettente  fotografo catanese. <\/p>\n\n\n\n

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Fotografia subacquea: campionati italiani \ufffc<\/a><\/blockquote>